FILOSOFIA DI PROGETTO

Nella sua mission di promozione della crescita umana nella realtà attuale e nella relazione con l’altro, il Centro Asteria da oltre vent’anni porta avanti con speciale attenzione un progetto culturale dedicato alle scuole secondarie superiori, che coinvolge un numero sempre crescente di istituti, ragazzi e docenti.

Grazie alla collaborazione preziosa di tanti amici, docenti universitari, artisti e pensatori, in questi anni di attività il Centro Asteria ha costruito una rete che ogni anno concorre a realizzare un progetto multiforme, che spazia dal teatro all’arte, dalla filosofia alle testimonianze, con uno sguardo sempre attento all’attualità e all’uomo.

La stagione è caratterizzata da un tema portante che dà tradizionalmente il titolo al progetto e funge da filo conduttore; esso è l’anima ispiratrice dei contenuti delle diverse iniziative e ruota attorno alla persona, ai suoi valori, alla sua relazione con l’altro, con il mondo, con l’assoluto.

Il desiderio del Centro è di essere un apporto e un approfondimento complementare, in affiancamento ai programmi scolastici, che sviluppa il tema conduttore dalle varie prospettive del sapere umano: scientifico, antropologico, storico, letterario, filosofico e sociale, coinvolgendo in pari misura allievi e insegnanti.

Una parte importante di ogni evento è quindi il dibattito che al termine di ogni mattinata restituisce agli studenti la parola, in un dialogo attento al loro contributo e ai loro quesiti.

Al percorso formativo-culturale specifico per la Scuola Secondaria di secondo grado, si affiancano brevi cicli più puntuali, dedicati all’arte, alla poesia e ai diritti umani e i progetti Cattedra dei giovani.

L’Albero del Bene e del Male
o degli inviti

Quante proposte ci vengono incontro, inviti  da ogni parte e in ogni momento! Non parliamo dell’attuale grandinata pubblicitaria, o non solo. Siamo colpiti da tante sollecitazioni che vengono dalla realtà, nel suo variegato, ricco e spesso drammatico evolversi.
Alcuni sono inviti all’insegna della provvisorietà, se assecondati ci lasciano come ci trovano, se non più vuoti e delusi: non meritano.
Sono,  sull’albero della vita, come fiori con poca energia vitale, affascinano ma non rigenerano. Cadono sottolineando  la caducità e la sua angoscia.
Ma sull’albero della vita ci sono anche i fiori  che resistono  ai cambiamenti di stagione, pure alle intemperie, e maturano nel frutto, si rigenerano nel seme.
A questo ci invita la nostra identità di persone, a valutare dove risiede la forza della vita, il suo senso, da dove ci vengono e soprattutto dove portano le chiamate, perché alle nostre scelte, ma particolarmente  alle nostre decisioni, seguano conseguenze di bene e di bellezza, in sintonia con la nostra dignità di persone, generate  nella comunione e per l’amore.
Nulla c’è al mondo di più grande e di più prezioso.

“Che cos’è l’uomo perché te ricordi e il figlio dell’uomo perché te ne curi”? (salmo 8) Forse  è proprio questo lo stupore che ha animato la saggezza dei popoli e sostenuto l’impegno per la cura e l’amore dell’umano. Il nostro obiettivo tende a riscoprirlo e rinforzarlo, nelle generazioni di oggi e di domani,  perché nelle decisioni personali e sociali, salvandosi dalle ambiguità,  percorrano i sentieri della bellezza e della felicità.  Assumano sempre meglio  l’arte di vivere.

La direzione del Centro Asteria

CONTATTI

INFO

Sono previste repliche

Calendario

Vergine Madre

12/12/2016
16/12/2016

Armenia Ferita Aperta

24/01/2017

Astronauti

30/11/2017

Ricordi della Deportazione

17/01/2018

Una bambina nel campo di concentramento di Bergen Belsen

22/01/2018

Oltre il Muro del Silenzio

01/02/2018

Insieme per combattere alle radici la crimininalita’ organizzata

23/02/2018

Il coraggio di dire no

06/03/2018

Ondina Valla

13/03/2018