Il Centro Asteria, punto di riferimento per la promozione culturale, sportiva e sociale nel Municipio 5 di Milano, lancia un progetto ambizioso e profondamente inclusivo: “SVeT – Sport, Valori e Teatro”.
Una rassegna culturale gratuita, itinerante e profondamente radicata nei valori olimpici, che porta sei spettacoli teatrali in scuole, teatri e spazi informali delle periferie cittadine, grazie a Milano è Viva del Comune di Milano e con il contributo di Fondazione di Comunità Milano
La missione?
Offrire ai giovani e alle famiglie esperienze collettive, abbattendo barriere economiche, spaziali e sensoriali. Il progetto coinvolge studenti, docenti e cittadini in un percorso che intreccia arte, sport, inclusione e cittadinanza attiva.
Con SVeT – Sport, Valori e Teatro, il Centro Asteria lancia un progetto culturale innovativo che intreccia arte, sport e cittadinanza attiva nelle periferie del Municipio 5 di Milano. In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, sei spettacoli teatrali gratuiti porteranno nelle scuole, nei centri sportivi e negli spazi informali storie di atleti e atlete-simbolo di inclusione, parità, resilienza e diritti umani
IL PROGETTO
La proposta si articola in matinée dedicate alle scuole e serate aperte al pubblico, con spettacoli che raccontano la vita di atleti e atlete che hanno incarnato i valori di resilienza, equità, diritti e solidarietà.
Ogni rappresentazione è accompagnata da momenti di dialogo con esperti, sportivi e registi, per arricchire la riflessione e trasformare lo spettacolo in un’occasione educativa.
Con il sostegno di CONI Lombardia, Pio Istituto dei Sordi, Lacrosse, Decanato dei Navigli e il Tavolo Sociale del Municipio 5, “SVeT” si propone anche di rendere accessibile il teatro a persone con disabilità sensoriali, grazie a interpreti LIS e sottotitolazione in diretta.
I luoghi di rappresentazione sono la vera particolarità di questo interessante progetto di cultura diffusa: dal Teatro del Centro Asteria agli impianti sportivi di quartiere, coinvolgendo giovani atleti, famiglie, insegnanti e l’intera comunità.
Il motto è chiaro: “Qui lo sport incontra la cultura” perché educare attraverso l’arte e lo sport è una scommessa sul futuro delle nuove generazioni.