INGRESSO GRATUITO
Il concerto inaugura il rinnovato teatro del Centro Asteria, che riapre le sue porte dopo i lavori di restauro resi necessari dall’allagamento dello scorso anno che ha procurato ingenti danni al teatro. Protagonisti di questo momento particolarmente significativo saranno Enrica Savigni e Marco Ramelli, direttori artistici del Festival Corde d’Autunno.
Il programma propone un percorso attraverso due diversi mondi culturali e sonori: nella prima parte quello austro-tedesco, nella seconda quello catalano e spagnolo. L’impiego di chitarre storiche e di trascrizioni permette di riscoprire questi repertori da una prospettiva particolare, mettendo in luce le relazioni tra la musica, il pensiero e la società del loro tempo.
Al centro del concerto emerge il tema della libertà, esplorato nelle sue diverse dimensioni: libertà del tempo musicale, libertà dell’espressione artistica e, più ampiamente, libertà di espressione all’interno del contesto storico e sociale in cui ciascun compositore si trovò a vivere.
Johannes Brahms (1833–1897) Intermezzo in la maggiore, op. 118 n. 2
Trasc. Paolo De Lorenzi
Felix Mendelssohn Bartholdy (1809–1847) Lied ohne Worte n. 25, op. 62 n. 1
Trasc. Miguel Llobet
Johann Kaspar Mertz (1806–1856) An Malvina
Johannes Brahms (1833–1897) Romanze in fa maggiore, op. 118 n. 5
Trascr. Jonathan Leathwood
Clara Schumann (1819–1896) Larghetto, da Pièces fugitives
Trasc. Ramelli–Savigni
Alban Berg (1885–1935) Impromptu
Trascr. Ramelli–Savigni Sonata, op. 1
Roberto Gerhard (1896–1970) Fantasia
Isaac Albéniz (1860–1909) Evocación
Trascr. Miguel Llobet
Miguel Llobet (1878–1938) El noi de la mare
Isaac Albéniz (1860–1909) Córdoba
Trascr. Emilio Pujol
Isaac Albéniz (1860–1909) Rumores de la Caleta
Trascr. Miguel Llobet