fbpx

Leonardo oggi: nuove scoperte o clamorosi fake?

Alla scoperta del genio universale che ha cambiato per sempre la pittura italiana

Milano Arte: la Milano di San Carlo

LEONARDO OGGI: NUOVE SCOPERTE O CLAMOROSI FAKE?

Leonardo da Vinci è spesso presentato come l’incarnazione stessa del genio: pittore, scienziato, ingegnere, inventore, anticipatore di tecnologie moderne. Ma oggi, la sua figura rischia di essere travolta da slogan, miti e semplificazioni che la riducono a un personaggio quasi sovrumano, più vicino alla leggenda che alla storia.
In un’epoca di rapidissima circolazione di informazioni — e disinformazioni — Leonardo è diventato terreno fertile per fake news, attribuzioni arbitrarie e interpretazioni sensazionalistiche. I suoi taccuini vengono letti come se contenessero codici nascosti o messaggi esoterici, alcune sue opere gli vengono attribuite senza fondamento, e i suoi progetti vengono trasformati in macchine futuristiche che lui non ha mai immaginato. Questo insieme di narrazioni, spesso affascinanti ma infondate, finisce per offuscare l’immagine reale di Leonardo.
Ed è proprio per questo che diventa fondamentale tornare al suo contesto, a quel Rinascimento italiano ricchissimo e complesso in cui arte, scienza e tecnica non erano separati, ma parti di un unico orizzonte culturale. È lì che si comprende come nascano i suoi studi: non profezie sul futuro, ma risposte a bisogni concreti e immediati. L’anatomia studiata per rappresentare meglio il corpo umano; l’ingegneria militare al servizio dei committenti; le osservazioni sul volo frutto di un approccio empirico, fatto di tentativi, errori, intuizioni e ripensamenti.
Restituire Leonardo al suo tempo non significa ridimensionarlo, ma al contrario restituirgli la complessità che merita. Il suo genio non deriva dall’essere una sorta di mago che “prevede” il futuro: nasce dalla capacità, profondamente umana, di tenere insieme mondi diversi, di unire la poesia dell’immaginazione con la durezza della meccanica, la bellezza delle forme con la precisione dell’osservazione scientifica.
Questa prospettiva permette anche di smontare, uno per uno, i miti che gli si sono costruiti intorno. Quando separiamo le invenzioni reali dalle proiezioni moderne, vediamo emergere un Leonardo più autentico e, paradossalmente, ancora più affascinante: un uomo curioso fino all’ossessione, spesso insoddisfatto di sé, capace di intuizioni straordinarie ma anche di errori, di ripensamenti, di progetti incompiuti. Un Leonardo umano, non un’icona immobile.

LA MILANO DI LEONARDO

CALENDARIO

Leonardo da Vinci giungerà trentenne a Milano e vi soggiornerà, in due periodi diversi, per quasi un quarto di secolo. La corte di Lodovico il Moro gli consente di dedicarsi ai suoi interessi. È infatti proprio qui che Leonardo inventa il ritratto psicologico (La dama con l’emellino) e realizza il dipinto più influente della pittura occidentale: l‘Ultima Cena.

La pittura dell’Italia settentrionale conosce un prima e un dopo Leonardo e il suo stile diventa un punto imprescindile per l’arte successiva.

Dall’Unità d’Italia in poi, Leonardo diventa simbolo di Milano: dalla statua in piazza della Scala alla sede del Politecnico, fino al Museo della Scienza e della tenica che porta il suo nome.

Oggi Leonardo è una figura che rischia di essere banalizzata da slogan e semplificazioni: occorre quindi tornare a leggerlo nel contesto del Rinascimento, per restituirgli profondità.

  • 1° | 5 ottobre | Alla scoperta di Vigevano città ideale sforzesca tra Leonardo e Bramante
  • 2° | 26 ottobre | Un monumento simbolo del Rinascimento a Milano: Santa Maria presso san Santiro tra Bramante e istanze Leonardesche
  • 3° | 23 novembre | Visita alla Pinacoteca di Brera la pittura rinascimentale lombarda prima e dopo l’avvento di Leonardo
  • 4° | 11 gennaio | Conferenza “Leonardo oggi: nuove scoperte o clamorosi fake?”
  • 5° | 1 febbraio | La chiesa e il convento di Santa Maria delle Grazie
  • 6° | 15 marzo | Il castello sforzesco: la sede della corte sforzesca e l’intervento di Leonardo nella Sala delle Asse
  • 7° | 12 aprile| Visita alla città di Vercelli una città padana ricca di storia, cultura e arte, soprattutto rinascimentale

COME PARTECIPARE ALLA CONFERENZA

Per partecipare è necessario prenotare oppure acquistare il biglietto online.

DOVE

CENTRO ASTERIA
Piazza F. Carrara,17.1

ORARIO

h. 15.00

HAI DELLE DOMANDE?

Tel. 028460919

Lun – ven | 9.00 – 17.00

cultura@centroasteria.it
prenotazioni@centroasteria.it