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ONDINA VALLA
Oltre ogni ostacolo

30 e 31 marzo 2020
Secondarie I grado | Secondario II grado

Spettacolo teatrale di Lisa Capaccioli, con Lorenza Fantoni
Presentazione e approfondimento di Andrea Bienati, docente di Storia e Didattica della Shoah, delle Deportazioni e dei Crimini contro l’Umanità

Una donna e un’atleta sullo sfondo di un’Italia nel pieno dei conflitti mondiali e della dittatura fascista.
Una vittoria olimpica, ma soprattutto un’affermazione ed emancipazione del genere femminile.

Trebisonda Valla, detta Ondina (1916-2006), pioniera dell’atletismo femminile italiano, è la prima a salire sul podio olimpionico: alle Olimpiadi di Berlino del 1936 vince la medaglia d’oro negli ottanta metri a ostacoli e stabilisce il record mondiale di 11’’6.

L’oro olimpico conferisce a Ondina immensa popolarità, divenendo simbolo per le ragazze italiane, e simbolo per il regime, di “sana e robusta costituzione”.
Donna e atleta: un binomio che nel passato ha destato clamori e disapprovazione.

Cosa significa gareggiare, per una donna, in una società in cui alle donne era concesso ben poco? Cosa significa gareggiare in rappresentanza di un potere dittatoriale?

Gareggiare era correre per vincere, allenarsi fino allo sfinimento, avere delle rivali che erano anche compagne di squadra; gareggiare era avere dei riconoscimenti che permettevano di emanciparsi dalla famiglia e dai ruoli sociali. Gareggiare era superare ogni ostacolo, nelle competizioni come nella vita.

Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica, con una tesi in Criminologia dal titolo “La ‘Neutralizzazione’ dello sterminio nazista”. Prosegue gli studi conseguendo, nel 2005, il Dottorato di ricerca in Scienze politiche e sociologiche presso l’Università Cattolica con una tesi sull’evoluzione del pensiero politico di Vilfredo Pareto. La Shoah e i crimini contro l’Umanità, soggetti di studio prediletto, lo portano in Polonia, dove frequenta un ciclo di perfezionamento di studi e ricerche in Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche” presso l’Università Jagiellonica e il Museo Statale di Auschwitz Birkenau.

Si forma a Firenze dove si laurea presso l’Università di Lettere e Filosofia in Linguaggio e Comunicazione. Nel 2008 entra nella Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca Ronconi, dove consegue il diploma nel Giugno 2011. Affianca Gianfranco de Bosio, Luca Ronconi, Laura Pasetti in qualità di assistente alla regia. Dal 2013 collabora attivamente con la regista e drammaturga Paola Bigatto. Affianca nella didattica la regista e insegnante Anna Bonel, nel corso di teatro per bambini dagli otto ai tredici anni, presso lo spazio LabArca. Vince il concorso nazionale “Opera Expo 2015”, con il libretto d’opera per bambini “Milo, Maya e il giro del mondo”.

Nasce a Bologna il 13 maggio del 1983. Nel 2011 si diploma come attrice professionista presso la scuola del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Luca Ronconi, del quale sarà assistente per lo spettacolo “La Celestina” (produzione Piccolo Teatro di Milano, gennaio 2014). Finita la scuola fonda con alcuni compagni di corso, la compagnia Locchi32, che debutta al Napoli Teatro Festival 2013 con lo spettacolo “Save the World”. Dal 2015 interpreta lo spettacolo “Ondina Valla: oltre ogni ostacolo” scritto e diretto da Lisa Capaccioli. All’attività di attrice affianca quella di insegnante di teatro: dirige corsi nelle scuole e in varie Associazioni culturali di Milano e dintorni.

Prenotazione

Ufficio Scuole
tel. 028460919
lun – ven 9.30/12.30 – 13.30/16.30

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