PERCORSO FORMATIVO
PER STUDENTI

GIUSTIZIA RIPARATIVA

per una gestione creativa dei conflitti

CALENDARIO

MATERIALE
DIDATTICO

Il percorso affronta, a partire dal racconto dei testimoni e con la presenza di esperti, il tema della giustizia e della memoria storica, della verità e della riconciliazione, dell'incontro della vittima con il colpevole

Obiettivi

  • sviluppare negli studenti la consapevolezza che quanto accaduto negli anni Settanta-Ottanta del XX secolo “ci” riguarda e che il dialogo, anche in situazioni di violenza, è sempre possibile
  • sensibilizzare alla Giustizia riparativa come modello di gestione e prevenzione dei conflitti nei diversi contesti di vita degli studenti
  • approfondire i valori della giustizia e della legalità, della responsabilità personale, della partecipazione attiva e della solidarietà, in relazione a situazioni di conflitto e di ingiustizia sociale
  • far sperimentare che con le proprie scelte personali si può contribuire ad affrontare i grandi problemi di oggi e costruire una cultura di pace
  • fornire le informazioni e gli stimoli necessari per la realizzazione di un prodotto originale, espressione della rielaborazione personale e di gruppo di quanto appreso e sperimentato.

Frequenza

3 incontri

+ 1 facoltativo di restituzione

Modalità di partecipazione

Presenza Streaming

Quota di partecipazione

€ 16

Su richiesta della scuola, ai partecipanti sarà rilasciata l’attestazione necessaria per il riconoscimento di:

Formazione STUDENTI

fino a 20 ore

Il percorso si presta ad essere inserito nelle ore di Educazione civica, di Orientamento o tra le attività di Formazione scuola-lavoro (ex PCTO).

Formazione DOCENTI

fino a 15 ore

Questo percorso sarà affiancato dalla proposta di un incontro online dedicato ai docenti, come opportunità di approfondimento e confronto.

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02 8460919

La Giustizia riparativa: che cosa è e come si incontra

L’esperienza esemplare del Gruppo dell’incontro

con Maria Angela Torrente,
Avvocata penalista, docente a contratto di Elementi di diritto minorile all’Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Piacenza).

L’incontro permette di dotarsi di strumenti utili per comprendere meccanismi e dinamiche della giustizia penale e della giustizia riparativa, facendo conoscere alcuni passi del cammino raccontato nel Libro dell’incontro. Vittime e responsabili della lotta armata a confronto.  Allo stesso tempo persegue la finalità di favorire nei partecipanti lo sviluppo di capacità critica e un pensiero accogliente.

Maria Angela Torrente

Avvocata penalista e formatrice, è docente a contratto di Legislazione minorile all’Università Cattolica (sede di Piacenza) e partecipa alle attività dell’Alta Scuola Federico Stella sulla giustizia penale (sede di Milano).

È componente della commissione di bioetica dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Milano.

Da molti anni appassionata di Giustizia Riparativa, ha partecipato – come “Prima Terza” – all’esperienza narrata nel Libro dell’incontro

L’Italia negli anni Settanta tra aspirazioni al cambiamento e violenza politica

con Cecilia Maria Bravi, PhD in Storia Contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e docente di Storia e Filosofia nei licei.

Com’era il mondo degli anni Sessanta e Settanta? Perché l’Italia divenne il teatro di una lunga stagione di violenza politica? Quali furono le ragioni che spinsero i giovani a imbracciare le armi? Attraverso un percorso coadiuvato dall’uso di immagini e video, l’incontro si propone di introdurre gli studenti al contesto storico e culturale dei conflitti di quel periodo, a partire dal secondo dopoguerra.

Cecilia Maria Bravi

PhD in Storia Contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e docente di storia e filosofia nei licei.

Nel corso dei suoi studi si è dedicata alla storia italiana tra gli anni Sessanta e Settanta. In particolare, si è occupata di Autonomia Operaia in relazione al caso Moro, delle vicende dei metalmeccanici dell’area Cisl e del rapporto tra università e violenza politica nella Milano degli anni Settanta. È autrice del podcast Oltrecortina e ritorno – Quando l’Italia incontrò il dissenso, dedicato alla ricezione italiana del dissenso sovietico.

La Giustizia dell'incontro

Incontro con
Giorgio Bazzega
figlio del poliziotto Sergio ucciso
dal brigatista Walter Alasia, mediatore in Giustizia riparativa;

Franco Bonisoli

ex brigatista, impegnato in percorsi di Giustizia riparativa

Manlio Milani
presidente Ass. Familiari dei Caduti di Piazza Loggia

 

La giustizia riparativa è, per le vittime, un modo per uscire dalla prigione che la sofferenza costruisce intorno all’anima. Agli autori di reato, invece, essa restituisce l’umanità e la possibilità del cambiamento

Incontro con
Franco Bonisoli, ex brigatista
Giorgio Bazzega
, figlio del poliziotto Sergio ucciso dalle BR
Manlio Milani, presidente Ass. Familiari dei Caduti di Piazza Loggia

INCONTRO FACOLTATIVO

La parola a noi studenti

Incontro di restituzione

13 gennaio | 0re 10

Evento pomeridiano e facoltativo durante il quale
i ragazzi – pienamente protagonisti – potranno presentare i prodotti che hanno realizzato come frutto della rielaborazione personale e di gruppo dei concetti appresi e dell’esperienza vissuta: lettere, disegni, video, podcast, poesie, canzoni, progetti architettonici…

I PERCORSI

mar19gen10:00Percorso | Giustizia Riparativa10:00

GLI EVENTI

mar19gen10:00La giustizia riparativa: che cosa è e come si incontra10:00 Tag EventoPercorso FSLANCHE IN STREAMING

lun15feb10:00L'italia negli anni Settanta10:00 Tag EventoPercorso FSLANCHE IN STREAMING

lun08mar10:00La giustizia dell'incontro10:00 Tag EventoAuditorium di Milano,Percorso FSLANCHE IN STREAMING

ASCOLTA IL PODCAST

con i commenti dei giovani

Lettura di approfondimento: Il libro dell'incontro. Vittime e responsabili della lotta armata a confronto, a cura di G. Bertagna, A. Ceretti, C. Mazzucato, Il Saggiatore 2015.

E’ possibile usufruire
della Carta del Docente

E’ possibile usufruire
delle Carte Cultura

Valido come Formazione Docenti
riconosciuta MIM