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EDUCAZIONE CIVICA 2019-2020: eventi per l’educazione ambientale

PERCORSO AMBIENTALE

L’inserimento di Educazione Civica come materia curricolare, in via sperimentale per l’anno 2019-2020, prevede l’approfondimento di numerosi argomenti di carattere socio-culturale. Tra i tanti, particolare attenzione viene data all’Educazione Ambientale, in riferimento all’Agenda 2030 e ai 17 punti previsti al suo interno per favorire lo sviluppo sostenibile. Per questo il Centro Asteria propone, oltre a quelli da sempre presenti in cartellone, nuovi eventi di rilevante attualità.
Reportage Chernobyl

REPORTAGE CHERNOBYL
L’atomo e la vanga. La scienza e la terra.

Spettacolo teatrale
regia Simona Gonella – con Roberta Biagiarelli
partecipazione straordinaria in video di Roberto Herlitzka
Presentazione di Mario Agostinelli ricercatore presso CCR di Ispra, presidente dell’Associazione Energia Felice (ARCI) 

Tag: ambiente, uso dell’energia, diritti umani, scienza e terra

L’ENCICLICA LAUDATO SI’
Un documento rivoluzionario per credenti e non credenti

Incontro con
Don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità
Introduzione Daniela Padoan, scrittrice

Tag: ambiente, creazione, ecologia integrale, enciclica

Educazione Civica nuove normative 2019

EDUCAZIONE CIVICA 2019-2020: eventi per scuole

PERCORSO DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

In queste ultime settimane il Ministero dell’Istruzione ha aperto la strada per l’introduzione su base nazionale dell’insegnamento di Educazione Civica in tutte le scuole del primo e secondo ciclo di istruzione, a partire dall’anno scolastico 2020/21, bocciando la proposta di un avvio per quest’anno in via sperimentale.

Per rispondere alla richiesta di percorsi di preparazione adeguati alle esigenze ministeriali, per docenti e studenti, il Centro Asteria, propone per la stagione 2019-20 di “Vita che racconta la vita”, incontri con personalità di spicco, conferenze e spettacoli teatrali su tematiche riguardanti  l’educazione alla cittadinanza : la sfida della globalizzazione, il diritto al lavoro, la legalità e il contrasto alle mafie, la conoscenza della Costituzione italiana, delle istituzioni nazionali e dell’Unione Europea, l‘economia sostenibile, la cura dell’ambiente, la multiculturalità e la salvaguardia dei diritti umani.

Costituzione e Cittadinanza

COSTITUZIONE E CITTADINANZA DAGLI ANTICHI AD OGGI

Incontro con
Roberto Mordacci, professore di Filosofia Morale
Giuseppe Girgenti, professore di Storia della Filosofia Antica
Università Vita-Salute San Raffaele

Tag: costituzione, cittadinanza, città, occidente

Giustizia e riconciliazione

GIUSTIZIA E RICONCILIAZIONE

Incontro con
Franco Bonisoli, ex brigatista
Giorgio Bazzega figlio del poliziotto Sergio ucciso dalle BR
Manlio Milani presidente Ass. Familiari dei Caduti di Piazza Loggia
Guido Bertagna promotore di giustizia riparativa

Tag: giustizia riparativa, anni di piombo, perdono

TUTTO QUELLO CHE VOLEVO – storia di una sentenza

Spettacolo teatrale di e con Cinzia Spanò
Regia di Roberto Recchia
Cortometraggio di Paolo Turro

Tag: dignità, donna, giustizia

Gli uomini passano, le idee restano. Maria Falcone

GLI UOMINI PASSANO, LE IDEE RESTANO – L’eredità di mio fratello Giovanni

Incontro con
Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso
Padre Bartolomeo Sorge, ex direttore di Civiltà cattolica
modera Lucilla Andreucci uff. Presidenza Libera

Tag: mafia, giustizia, legalità, impegno civile

Migrante Economico. Una fuorviante categoria

“MIGRANTE ECONOMICO” UNA FUORVIANTE CATEGORIA

Guerre economiche, clima, sfruttamento ambientale

Tavola rotonda con
Mario Agostinelli, Emilio Molinari, Guido Viale

Tag: ambiente, clima, sviluppo sostenibile, migranti

Camillo Olivetti - Alle radici di un sogno

CAMILLO OLIVETTI – alle radici di un sogno

Spettacolo teatrale con Laura Curino
regia di Gabriele Vacis
Presentazione di Luca Fantacci, docente dell’Università Bocconi

Tag: dignità del lavoro, economia sostenibile, realizzazione, innovazione

Qualunque cosa succeda - Ambrosoli

QUALUNQUE COSA SUCCEDA

Giorgio Ambrosoli raccontato attraverso le parole del figlio Umberto

Incontro con
Umberto Ambrosoli e Daniela Mainini

Tag: bene comune, integrità, impegno civico e sociale

Europa casa comune da costruire insieme

EUROPA CASA COMUNE DA COSTRUIRE INSIEME

Tavola rotonda con
Patrizia Toia l’Onorevole Europarlamentare
Daniela Mainini Avvocato e Presidente del Centro Studi Grande Milano
Gabriele Albertini già Sindaco di Milano ed Europarlamentare

Tag: Unione Europea, cittadinanza europea, collaborazione tra i popoli

Non c'è vita senza sostenibilità - le ragioni dei giovani

NON C’E’ VITA SENZA SOSTENIBILITA’ ECONOMICA E SOCIALE –

Le ragioni dei giovani di oggi

Incontro con Stefano Zamagni, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze sociali
Cofondatore e Presidente del Comitato scientifico della Scuola di Economia Civile

Tag: economia sostenibile, società, resilienza

L’EREDITA’ DI GIOVANNI FALCONE – GLI UOMINI PASSANO LE IDEE RESTANO

GLI UOMINI PASSANO, LE IDEE RESTANO

L’EREDITA’ DI MIO FRATELLO GIOVANNI FALCONE

Incontro con
Maria Falcone sorella del magistrato ucciso
Padre Bartolomeo Sorge ex direttore di Civiltà cattolica
modera Lucilla Andreucci uff. Presidenza Libera

La figura del magistrato, ucciso barbaramente dalla mafia, rivive nelle parole e nei ricordi della sorella Maria, affinché il messaggio di giustizia e legalità, da lui testimoniato fino al sacrificio della vita, continui a raggiungere il cuore dei giovani.

Gli uomini passano, le idee restano. Maria Falcone

Sono passati più di venticinque anni da quando il 23 maggio 1992, alle 17.58, Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e agli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifano vennero assassinati sull’autostrada che conduce dall’aeroporto di Punta Raisi (Falcone e Borsellino) a Palermo.

Un episodio che ha lasciato un segno nelle coscienze civili non solo italiane e che ha determinato, insieme al successivo attentato di via D’Amelio all’amico Paolo Borsellino, un cambiamento di atteggiamento dello Stato nella lotta contro la mafia.

Maria Falcone, sorella del magistrato, da tanti anni è impegnata con la Fondazione Falcone nel portare testimonianza nelle scuole e nella società civile. A chi le chiede quale sia il messaggio che il sacrificio del fratello lascia ai giovani, risponde:

“I ragazzi hanno bisogno di modelli. Giovanni ha dato il massimo impegno nel suo lavoro senza mai cercare tornaconti personali, ma impegnandosi per il miglioramento della società. I ragazzi oggi hanno più che mai bisogno di esempi postivi che esaltino i valori a cui Giovanni era molto legato, quali la libertà e la democrazia”.

Materiale didattico

Il materiale didattico del corrente evento è in via di ultimazione. Per informazioni o richieste, contattateci al 02.8460919

Prenotazione

Ufficio Scuole
tel. 028460919
lun – ven 9.30/12.30 – 13.30/16.30

EUROPA CASA COMUNE DA COSTRUIRE INSIEME

EUROPA CASA COMUNE DA COSTRUIRE INSIEME

27 aprile 2020

Tavola rotonda con
Patrizia Toia l’Onorevole Europarlamentare
Daniela Mainini Avvocato e Presidente del Centro Studi Grande Milano
Gabriele Albertini già Sindaco di Milano ed Europarlamentare

Tre voci autorevoli affrontano i nodi problematici e le speranze che caratterizzano la realizzazione di uno dei processi storici tra i più ambiziosi e necessari per il futuro del continente europeo.

Europa casa comune da costruire insieme

Nel nuovo mondo globale movimenti migratori imponenti e tecnologie disumanizzanti diffondono nuove paure tra i popoli europei.

E la paura genera nazionalismo e xenofobia, facendo riemergere quegli istinti liberticidi che già nel passato hanno provocato la distruzione dell’Europa. Nel 1989, con la caduta del muro di Berlino, sulle macerie del comunismo l’Europa si è trovata riunita nella democrazia.

Pace, libertà, diritti e benessere sono stati assicurati per più di trent’anni in un’Europa diventata la “casa comune” per tutti quei 28 Stati che condividevano questi valori cardine del vivere civile.
Nonostante questo lungo percorso, a che punto è oggi il processo economico e politico di realizzazione di un’Europa unita?
Rispecchia ancora i valori e gli ideali di collaborazione tra i popoli che hanno ispirato i Padri Fondatori?
Quale ruolo hanno in tale processo i comuni cittadini, in particolare i giovani, sempre più chiamati ad essere “cittadini europei” consapevoli e propositivi?

Materiale didattico

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QUALUNQUE COSA SUCCEDA – GIORGIO AMBROSOLI

QUALUNQUE COSA SUCCEDA

L’UOMO CHE AFFRONTO’ IL CASO SINDONA

20 marzo 2020

Giorgio Ambrosoli raccontato attraverso le parole del figlio Umberto
Incontro con
Umberto Ambrosoli e Daniela Mainini

La storia di un uomo integro che, prima dell’affermazione della propria individualità ha posto il bene comune, pagando con la vita il proprio coraggio.

Qualunque cosa succeda - Ambrosoli

Giorgio Ambrosoli fu assassinato a Milano l’11 luglio 1979 da un killer, su mandato del bancarottiere Michele Sindona.

Aveva passato gli ultimi cinque anni della sua vita assolvendo a un incarico importante e gravoso: la liquidazione coatta della Banca privata italiana di Sindona, punto di snodo di un intero sistema politicofinanziario corrotto e letale.

L’avvocato Ambrosoli era consapevole dei rischi, della solitudine e delle difficoltà. Scriveva alla moglie:

Pagherò a caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di fare qualcosa per il Paese”.

Attraverso lo sguardo del più giovane dei suoi figli, Umberto, oggi avvocato a sua volta, ripercorriamo la storia di Giorgio Ambrosoli da un punto di vista inedito e significativo che ne illumina il carattere esemplare:

“Sono tante le cose che potrei raccontarvi, ma su tutto vorrei farvi capire come per me questa storia, quella di mio papà, sia semplicemente la più bella fra le storie. Perché mostra quale esperienza eccezionale sia essere uomini, cittadini, genitori, e costruire con la propria vita la società in cui si desidera vivere”.

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NON C’E’ VITA SENZA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA E SOCIALE

NON C’E’ VITA SENZA SOSTENIBILITA’ ECONOMIOCA E SOCIALE

LE RAGIONI DEI GIOVANI DI OGGI

9 marzo 2020

Incontro con

Stefano Zamagni
presidente della Pontificia Accademia delle Scienze sociali
Cofondatore e Presidente del Comitato scientifico della Scuola di Economia Civile

Cosa si intende indicare con il termine “sostenibilità”? Un noto economista ci accompagna, attraverso la riflessione, a una corretta interpretazione di uno dei concetti chiave del contesto storico attuale.

Non c'è vita senza sostenibilità - le ragioni dei giovani

Sostenibilità è termine ormai inflazionato e, come tale, rischia di risultare non compreso o male interpretato. Uno stato di cose è sostenibile se ha la capacità di durare nel tempo e di essere resiliente.

L’errore sinora commesso è stato quello di tenere tra loro separate le tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica. Raccogliendo il monito di Papa Francesco nella Laudato si’, si mostrerà perché le tre dimensioni devono essere tra loro declinate secondo una relazione moltiplicativa e non già additiva, come invece oggi sta avvenendo.

Si illustreranno poi le ragioni per le quali sono proprio i giovani i soggetti, oggi, più sensibili alla questione della triplice sostenibilità e si indicheranno talune piste di azione lungo le quali i giovani potrebbero muoversi, con vantaggio, nella stagione attuale.

Il concetto chiave che verrà utilizzato allo scopo è quello di conazione.

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CAMILLO OLIVETTI – ALLE RADICI DI UN SOGNO

CAMILLO OLIVETTI

ALLE RADICI DI UN SOGNO

5 e 6 marzo 2020

Spettacolo teatrale con Laura Curino
regia di Gabriele Vacis
Presentazione di Luca Fantacci, docente dell’Università Bocconi

La vera storia dell’uomo che seppe dare un senso nuovo al concetto di “lavoro”, sostituendo al principio di “massimizzazione economica” quello di “realizzazione individuale

Camillo Olivetti - Alle radici di un sogno

«Cosa c’è oggi al centro del lavoro?

La produzione? Il profitto? Il potere? E se ci fosse la persona?

Chi si ricorda di un luogo dove pittori, artisti, poeti dirigevano un’azienda? Chi cita più un uomo, Adriano Olivetti, che aveva chiamato Le Corbusier per creare le case per gli operai, che costruiva fabbriche fra gli alberi, che aveva inventato l’urbanistica, il design, la psicologia del lavoro? C’è ancora la casa editrice che, dopo la guerra, pubblicò i testi di filosofia, psicologia, sociologia, architettura, fino ad allora proibiti dal fascismo?

Il mio lavoro su Olivetti è un tentativo di rispondere a queste domande, sollecitare la memoria. Olivetti è la storia di Camillo, il pioniere, l’inventore, l’anticonformista capriccioso e geniale che fonda, agli inizi del Novecento, la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere.

Ho affidato le voci narranti a due personaggi fondamentali: la madre, Elvira Sacerdoti, e la moglie, Luisa Revel. Provenienti entrambe da una cultura di minoranza (ebrea la prima, valdese la seconda) sono state le protagoniste silenziose della realizzazione del sogno olivettiano. Mi è sembrato giusto riportare la loro voce in primo piano, paradigma delle tante voci femminili che in quegli anni hanno costruito nell’ombra.

È il racconto epico di un’avventura, pieno di colpi di scena, di prove, di amori e di eroi. La cosa più straordinaria è che è… tutto vero.»

Laura Curino

Materiale didattico

Info e approfondimento su Fondazione Olivetti

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“MIGRANTE ECONOMICO” UNA FUORVIANTE CATEGORIA

“MIGRANTE ECONOMICO”

UNA FUORVIANTE CATEGORIA

Guerre economiche, clima, sfruttamento ambientale

10 febbraio 2020

Tavola rotonda con
Mario Agostinelli: Le conseguenze del cambiamento climatico
Emilio Molinari: Rubare l’acqua
Guido Viale: Chi sono i rifugiati ambientali?

Da sempre impegnati in prima linea e nello studio dei fenomeni migratori, i tre relatori approfondiranno le condizioni e le cause geo-politiche che costringono i migranti alla fuga dalla propria terra.

Migrante Economico. Una fuorviante categoria

La politica europea di contenimento della migrazione ha istituito una nuova figura da contrapporre a quella del richiedente asilo: il migrante economico. In questa categoria rientrano uomini, donne e bambini che fuggono dai propri Paesi nel tentativo di ricostruirsi una vita: non importa che siano vittime di tratta, scacciati da desertificazioni, carestie, inondazioni, o semplicemente dalla miseria.

Per i profughi riconosciuti, vittime di guerre o persecuzioni politiche, è possibile l’accesso alla domanda d’asilo, seppure in condizioni sempre più difficili; per gli altri è previsto il rimpatrio, attuato in presenza di accordi tra Stati, o quello che è ormai diventato un sistema: il respingimento differito, che significa che la persona migrante, invitata a tornare autonomamente nel proprio Paese, viene abbandonata a se stessa, senza più alcun diritto né possibilità di sostentarsi, condannata a ricadere nella figura dell’“irregolare”, impropriamente detta “clandestino”.

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TUTTO QUELLO CHE VOLEVO – Storia di una sentenza

TUTTO QUELLO CHE VOLEVO

STORIA DI UNA SENTENZA

30 gennaio 2020

Spettacolo teatrale
di e con Cinzia Spanò
Regia di Roberto Recchia
Cortometraggio di Paolo Turro

Come si può restituire a una ragazzina la libertà e la dignità che ha venduto per denaro? La storia vera della giudice Paola di Nicola e di una storica sentenza, che fu davvero diversa da tutte le altre.

Fece molto scalpore qualche anno fa la storia di due ragazzine di 14 e 15 anni che si prostituivano dopo la scuola in un appartamento di viale Parioli. Il caso ebbe una fortissima eco mediatica anche per via dei clienti che frequentavano le ragazze; appartenenti alla “Roma-bene”, professionisti affermati e benestanti, insospettabili padri di famiglia.

La storia che raccontiamo inizia quando la strada della più piccola delle due ragazze incrocia quella della giudice Paola Di Nicola, chiamata a pronunciarsi su uno dei clienti della giovane, un professionista romano di circa 35 anni. La giudice, che deve esprimersi anche sul risarcimento del danno da destinare alla ragazza, si accorge subito che nessuna cifra potrà mai restituirle quello che le è stato tolto.

Inoltre: “Com’è possibile risarcire quello che ha barattato per denaro dandole altro denaro? In questo modo non si farebbe che rafforzare in lei l’idea che tutto è monetizzabile, anche la dignità.” La riflessione della giudice culmina con una sentenza di cui hanno scritto i giornali di tutto il mondo.

“L’unico strumento capace di restituire dignità e libertà alla ragazza non è il denaro, ma qualcosa di molto più importante: la Conoscenza.”

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GIUSTIZIA E RICONCILIAZIONE negli anni di piombo

GIUSTIZIA E RICONCILIAZIONE

NEGLI “ANNI DI PIOMBO”

13 dicembre 2019 – h.10

Incontro con

Franco Bonisoli, ex brigatista
Giorgio Bazzega figlio del poliziotto Sergio ucciso dalle BR
Manlio Milani presidente Ass. Familiari dei Caduti di Piazza Loggia
Guido Bertagna promotore di giustizia riparativa

La giustizia riparativa è un modo per uscire dalla prigione che la sofferenza costruisce intorno all’anima delle vittime. Ai carnefici invece restituisce l’umanità, affinché le cose possano davvero cambiare.

Giustizia e riconciliazione

Cosa succede alle persone quando le loro vite sono toccate dalla violenza? La violenza ferisce solo chi la subisce o anche coloro che ne sono responsabili? Le condanne dei tribunali e le pene inflitte bastano a dare giustizia alle vittime?

È possibile perdonare gli altri e se stessi? E perdonare significa cancellare e dimenticare? Chi ha fatto azioni terribili può cambiare? Che cosa significa riparare? E che cosa è la misericordia? È possibile incontrare chi ti ha fatto del male o coloro ai quali hai fatto del male? E quale è l’effetto che simili incontri producono? Chi può favorirli?

È attorno a domande come queste che Franco Bonisoli, Giorgio Bazzega e Manlio Milani dialogheranno con i giovani. Testimoni, in situazioni e contesti diversi, degli anni di piombo e della stagione della lotta armata, Franco, Giorgio e Manlio si sono poi incontrati nella comune speranza che le ferite possano essere curate e che la vita possa “ricrescere buona”.

Una speranza condivisa da tanti, in aree del mondo che hanno vissuto terribili conflitti e che devono fare oggi i conti con difficili convivenze.

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